Community
Anthropic abbandona Git e crea Scion per gli agent

- Con Claude che scrive gran parte del codice, il collo di bottiglia non è più programmare ma l'infrastruttura pensata per persone: le modifiche integrate ogni giorno nel monorepo sono passate da ~2.500 a maggio a oltre 30.000 a settembre, con ~25 milioni di checkout al giorno per la CI.
- La risposta è Scion, un controllo di versione interno: tutto il monorepo è stato migrato da Git in cinque mesi. Commit, merge, rebase, blame e cronologia li calcola il server e sono disponibili via API; i client scaricano solo i file che leggono davvero.
- Risultati: 200 volte meno CPU e memoria rispetto ai mirror Git, checkout in secondi invece che minuti e il 25% di capacità in più per la CI.
- Lo hanno costruito sette persone, insieme al tool di code review Antique. Il ruolo degli ingegneri cambia: Claude scrive il codice, loro decidono architettura e compromessi, e spesso devono dire di no a Claude.
- Ci sono anche i "Superfan": istanze di Claude su Slack, ognuna dedicata a sorvegliare un solo componente del sistema.
- Scion non sarà pubblico, ma Anthropic si aspetta che altre aziende incontrino gli stessi problemi entro 6-12 mesi e propone di portare alcune idee dentro Git con GitHub, GitLab e la community open source.


