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Un altro passo avanti sulla sicurezza

Oggi abbiamo rafforzato di nuovo la protezione dei servizi Vascend. Nessun incidente e nessun dato esposto: è lavoro preventivo, nato anche dall'analisi del traffico che riceviamo ogni giorno.
Certificati sotto sorveglianza
- Ogni ora controlliamo i log pubblici di Certificate Transparency per tutti i certificati emessi sui nostri domini e sottodomini.
- Un certificato rilasciato da un'autorità che non usiamo, o per un sottodominio mai visto, fa scattare subito un avviso allo staff: un certificato non autorizzato verrebbe scoperto entro un'ora.
- Audit della configurazione TLS: solo TLS 1.2 e 1.3, cifrari deboli rifiutati, HTTPS obbligatorio con HSTS esteso ai sottodomini.
Accesso e corsi più blindati
- Il firewall applicativo ora lavora in blocco su tutto il percorso di accesso con Vascend ID e sulla piattaforma corsi.
- Le poche eccezioni necessarie al funzionamento valgono solo per valori dal formato esatto (indirizzi di ritorno, ricerche, preferenze cookie): un tentativo di iniezione negli stessi campi resta bloccato.
- Content Security Policy più stretta: niente
eval, connessioni solo verso destinazioni previste, CORS limitato alle origini ufficiali.
<:sc_identita:1566437085160931431> Identità opache
- L'identificativo con cui i servizi Vascend riconoscono il tuo account non è più un numero progressivo ma un valore casuale a 128 bit: non rivela quanti siamo e non si può indovinare quello di un altro utente.
- Il passaggio è stato trasparente: gli account e le app collegate restano collegati.
Se noti qualcosa di strano, apri un ticket in #open-a-ticket.
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